Basilica di Santa Sofia a Istanbul
EUROPA,  Istanbul,  TURCHIA

Come Organizzare un Viaggio a Istanbul

Se state leggendo questo articolo probabilmente Istanbul è una delle vostre prossime mete o quantomeno vorreste che lo fosse, per provare il piacere di passeggiare lungo le rive del Bosforo, di ammirare le bellissime moschee, di contrattare con gli abili mercanti del Gran Bazar per portar via spezie o dolci al miele o di sorseggiare un té che vi verrà offerto in qualsiasi angolo della città.

Organizzare un viaggio a Istanbul con qualche accortezza e un po’ di anticipo, vi permetterà di assaporare la città nel profondo e tornare senz’altro arricchiti dalle mille opportunità che questa città offre a chi decide di visitarla. Vi lasciamo perciò qualche indicazione su come arrivare, come muoversi, dove dormire e cosa visitare in questa incredibile città.

 

Qualche numero

Riteniamo che qualche numero sia indispensabile per iniziare ad entrare nel vivo della città e comprenderne le mille sfaccettature, i contrasti e le contraddizioni di questa incredibile città.

Istanbul è l’unica città al mondo transcontinentale, situata cioè su due continenti. La Turchia di cui fa parte, infatti, è situata per il 3% della sua estensione, in Europa, mentre per la restante parte, in Asia. Istanbul si trova pertanto a cavallo tra questi due continenti. Conta circa 16 milioni di abitanti considerando anche l’hinterland e si estende per 120 km da nord a sud e per 40 da est a ovest. Praticamente più abitanti dell’intera Lombardia concentrati in uno spazio 15 volte inferiore.

Da questo si deduce la densità della popolazione, il traffico, il rumore di sottofondo che accompagnerà il vostro soggiorno a Istanbul. Anche il Bosforo, che divide la parte Asiatica da quella Europea, e mette in comunicazione il mar di Marmara e il Mar Nero presenta un elevato traffico marittimo data la sua importanza per il commercio e gli spostamenti via mare da un continente all’altro.

Ponte del Bosforo a Istanbul. Skyline notturno
Skyline Bosforo

Come Arrivare a Istanbul

Istanbul possiede attualmente due aeroporti:

  • Ataturk: nella parte Europea dove volano compagnie di linea tra cui la Turkish Airlines, con cui abbiamo volato noi,
  • Sabiha Gökçen: situato nella parte asiatica, a circa 35 km dal centro città, dove volano le low cost.

Il 29 Ottobre prossimo dovrebbe aprire il nuovo aeroporto di Istanbul che ha come obiettivo 200 milioni di passeggeri l’anno, diventando cosi il più grande scalo al mondo.

Tranne in caso di prezzi particolarmente più bassi sui voli low cost, noi consigliamo di volare su Ataturk (o sul nuovo aeroporto a breve disponibile) poiché il traffico perennemente presente in città potrebbe farvi impiegare anche due ore per raggiungere la città con un autobus o con un taxi. Inoltre ad Ataturk è presente la fermata metro Ataturk Havalimani con cui potrete comodamente raggiungere il centro in circa 25-30 minuti di metropolitana.

Per chi raggiunge Istanbul con l’aereo, dall’Europa sarà sufficiente come documento la carta di identità valida per l’espatrio.

 

Come Muoversi a Istanbul

Mezzi di trasporto

  • Metropolitana: Al primo posto senz’altro per comodità, costi e capillarità di collegamento. Ha attualmente 9 linee, in continua espansione. Procuratevi tramite internet o al vostro arrivo in formato cartaceo, una cartina aggiornata con le linee metropolitane con cui potrete muovervi comodamente ad un prezzo irrisorio.
  • Autobus: ce ne sono moltissimi, alcuni più nuovi dotati anche di prese USB per ricaricare dispositivi elettronici. L’unica pecca di questo sistema di trasporto è il traffico cittadino che potrà rallentare i vostri spostamenti.
  • Tram: muovendosi su rotaia dedicata, vi permetterà spostamenti più rapidi anche nelle ore di punta.
  • Taxi: ce ne sono moltissimi in ogni angolo della città. Noi non li abbiamo utilizzati per il solito discorso del traffico. Se doveste averne bisogno, pretendete chiarezza sul costo della corsa prima di partire e controllate il tassametro. Potrebbero non essere così corretti! Pagamento contante e meglio se con la cifra esatta. Potrebbero non avere resto da darvi e arrotondare a cifra tonda. Guidano tendenzialmente come pazzi, superando a destra e non rispettando i limiti di velocità.
  • Taxi collettivi (Dolmuş): Molto utili ed economici. Sono minivan con 8/10 posti e partono in alcuni punti meno collegati della città (quindi non a Sultanahmet ad esempio) quando raggiungono il numero di 8 persone. Percorrono tratte prestabilite, noi abbiamo percorso la tratta che dal quartiere asiatico collega Taksim, al costo di circa 2 euro a persona.
Tram Nostalgico di Taksim a Istanbul
Tram Nostalgico di Taksim

ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO IL NOLEGGIO DI UN AUTOMOBILE per il traffico incredibile, la guida folle dei locali, l’assenza di parcheggi disponibili.

 

Mobiett

Consigliamo mobiett, una app disponibile anche in italiano cambiando la lingua nelle impostazioni, da cui controllare linee e fermate di autobus, tram e metropolitana per raggiungere i siti di vostro interesse.

 

Istanbulkart

Per usufruire dei mezzi pubblici, è possibile acquistare in qualsiasi fermata metro, la Istanbulkart. Una tessera magnetica al costo di 10 lire turche, ricaricabile, da cui verrà scalato ad ogni utilizzo il costo del biglietto ad un prezzo leggermente inferiore che se utilizzaste il singolo biglietto ogni volta. Comprende TUTTI i mezzi pubblici perciò anche funicolare e “autobus del mare”, un traghetto che collega tramite il Bosforo, la parte Europea a quella Asiatica.

Il costo di ogni biglietto è circa 2.60 lire.

 

Dove Dormire a Istanbul

Considerazioni generali

Prima di decidere dove dormire a Istanbul, è necessario fare un paio di considerazioni. Istanbul è immensa e ogni zona offre sicuramente qualcosa che vale la pena visitare. I siti di interesse più conosciuti o comunque quelli a cui pensiamo quando immaginiamo Istanbul, sono situati a Sultanahmet e ci riferiamo perciò a Santa Sofia, Palazzo Topkapi e la Moschea Blu.

Il consiglio che sicuramente ci sentiamo di dare, a prescindere dalla zona in cui deciderete di alloggiare, è di valutare una sistemazione vicino ad una stazione metropolitana.  Istanbul è costruita su 7 colli, per cui trovare un hotel alla fine di una ripida discesa rispetto a dove passa la metropolitana, vi obbligherà ogni volta che avrete bisogno della metro, a salire faticose pendenze, sia al mattino quando vi muoverete per visitare siti d’interesse, sia la sera quando dovrete uscire a cena. Noi non siamo stati cosi previdenti nella scelta dell’alloggio!

 

Vicino Sultnahmet

Questa zona oltre ad ospitare i sopra citati siti d’interesse storico e culturale, raccoglie la più ampia fetta dei turisti che visitano Istanbul. Appare perciò molto caotica di giorno, eccessivamente turistica e a nostro parere, poco rappresentativa di quella che è la vera essenza della città. In questa zona, comoda sicuramente per visitare queste attrazioni e ben collegata con la linea metropolitana ad altri siti d’interesse, mancano ristoranti o taverne autentiche in quanto i locali sono prevalentemente indirizzati ai turisti e di conseguenza, prezzi e qualità non vanno di pari passo.

Se deciderete comunque di alloggiare vicino questa zona e di spostarvi a cena altrove, vi consigliamo di cercare sistemazioni intorno Eminönü o Beyazid entrambe servite dalla metropolitana.

Case ottomane di legno a Fatih-Istanbul
Tipiche case ottomane nel quartiere storico di Fatih

Se avete pochi giorni a disposizione e avrete perciò poco tempo per visitare la città, non amate la confusione serale, non vi interessa uscire la sera o preferite farlo spostandovi in un’altra zona solo per la cena, probabilmente questa zona sarà comoda per avere nel raggio di poche centinaia di metri quello che avrete pianificato di visitare.

 

Istanbul Moderna

Se avete a disposizione qualche giorno in più e potrete fare una visita più approfondita o semplicemente se cercate un luogo meno turistico, magari con qualche ristorante tipico, alla scoperta delle locande frequentate da gente del posto, dove poter uscire la sera per bere qualcosa o semplicemente per passeggiare, forse la zona di Beyoğlu-Taksim è più indicata. Questa zona si anima molto dopo cena in quanto è la sede dei principali locali, pub e ristoranti di Istanbul.

 

Cosa Visitare a Istanbul

Viaggiare con un neonato di tre mesi può dilatare i tempi e far saltare qualche programma presente nell’itinerario prestabilito. Considerando questo, abbiamo optato per un viaggio di 6 giorni cosi da riuscire a visitare una buona parte di Istanbul considerando gli imprevisti sempre presenti nei viaggi con bambini.

Per entrare nel cuore di Istanbul e scoprirne le mille sfaccettature e i contrasti che la caratterizzano, abbiamo optato per visite guidate che prevedevano un giro per principali siti d’interesse ma soprattutto passeggiate nei quartieri più autentici di Istanbul. La nostra preparatissima guida, Kadir, è un ragazzo turco che parla perfettamente l’italiano e ci ha mostrato nei tre giorni che abbiamo passato con lui, la vera essenza del luogo.

Pescatori sul Bosforo a Istanbul
Pescatori sul Bosforo

Con lui abbiamo visitato Sultanahmet e i suoi monumenti pricipali in un giorno, ammirando la maestosità di Santa Sofia, il più grande monumento cristiano del mondo per quasi 1000 anni, fino alla costruzione di San Pietro. Abbiamo passeggiato il giorno seguente tra i quartieri più autentici di Istanbul, Fatih, Fener e Balat dove si possono ancora scorgere le antiche case ottomane in legno, dove il bazaar egiziano ci ha conquistato con il suo pungente odore di spezie e dove le magnifiche moschee troneggiano sulle alture. Per approfondire leggete l’articolo: Le Moschee di Istanbul

Infine abbiamo attraversato il Bosforo per visitare la sponda asiatica che si lascia alle spalle la confusione e il traffico della riva europea per lasciar posto a vialetti residenziali, moschee silenziose e mercati del pesce.

I due giorni restanti, ci siamo mossi da soli per la città  tra il Gran Bazar, il mercato dei libri, alcuni musei molto interessanti tra cui quello dei mosaici, quello di arti turche ed islamiche con una delle più interessanti collezioni di tappeti del mondo, il museo delle scienze situato nel meraviglioso parco di Gülhane e la parte moderna di Istanbul, Taksim con i suoi ristoranti e le sue taverne dove gli stambulioti, questo il nome dei suoi abitanti, sorseggiano raki mentre discutono animatamente dei fatti del giorno.

Dedicate qualche ora almeno a visitare alcuni tra i molteplici mercati di Istanbul, ognuno vi stupirà con un dettaglio che porterete tra i ricordi migliori. Qui alcuni consigli e idee:  I Mercati di Istanbul: un giro tra spezie, tappeti e profumi d’Oriente

Cristo Pantocratore- Mosaico Bizantino in Santa Sofia
Cristo Pantocratore- Mosaico Bizantino in Santa Sofia

Consigliamo di fare esattamente così. Cercare una buona guida del posto, noi vi suggeriamo Kadir, passare qualche giorno da autentici cittadini del posto e non solo da turisti e i restanti giorni a disposizione visitare da soli ciò che vi manca o magari tornare in quella pasticceria di cui vi avevano colpito i dolci in vetrina, o al bazar ad acquistare frutta secca rivestita di cioccolato da riportare a casa. O semplicemente rilassarvi in un parco proprio al centro della città, visitare uno dei tanti musei cittadini, fare una crociera sul Bosforo. Insomma, siamo certi che Istanbul, da qualsiasi parte deciderete di guardarla, non vi deluderà!

 

Consigli per Visitare Istanbul

  1. Il primo consiglio per visitare Istanbul è PRENDEVI IL TEMPO NECESSARIO. Non è una città visitabile in un weekend. O meglio, in due giorni potreste perdere la maggior parte delle sfumature di questa grande città. Ogni angolo ha da offrire visioni diverse, quartieri caratteristici, musei, cultura, tradizione, moschee e tratti peculiari. Sarebbe un peccato limitarsi a vedere il centro turistico, che assolutamente non rispecchia l’anima autentica del luogo e potrebbe lasciarvi insoddisfatti.
  1. Per le donne, portate con voi una sciarpa o uno scialle. Vi sarà utile per il vento continuo che soffia sulla città tutto l’anno ma soprattutto per coprire il capo all’ingresso delle moschee e non dover utilizzare quelli a disposizione che vengono utilizzati da tutti, rendendoli poco igienici.
  1. Istanbul, come ci spiegava la nostra guida, ha da sempre problemi con l’approvvigionamento di acqua potabile. Consigliamo pertanto di NON BERE ACQUA del rubinetto, consumare bevande con ghiaccio, o consumare verdure crude che potrebbero essere state lavate con acqua non potabile.
  1. Alcune strutture come ristoranti o musei, non accettano carte di credito. Portate sempre con voi dei contanti o verificate prima. E ‘possibile prelevare lire turche ovunque in città nei moltissimi sportelli automatici (già presenti in aeroporto). La commissione sarà di circa il 2-3 % dell’importo
  1. A proposito delle carte di credito, segnate prima di partire il numero della carta e il numero da chiamare per bloccarla in caso di furto o smarrimento.
  1. Se vi tratterrete a Istanbul per qualche giorno, potrà essere conveniente acquistare la ISTANBUL MUSEUM PASS che al costo di 185 LT e con validità 5 giorni. vi permetterà di visitare le seguenti attrazioni:
  • Palazzo Topkapi e Harem
  • Santa Sofia
  • Santa Irene
  • Musei Archeologici
  • Museo delle arti Turche ed Islamiche
  • Museo dei Mosaici
  • Museo di Chora
  • Museo di Galata
  • Museo di Rumeli

È acquistabile in uno qualsiasi dei siti sopraelencati e permette l’ingresso una sola volta per ogni struttura. I bambini sotto i 12 anni hanno l’ingresso gratuito nella maggior parte delle strutture (con documento che testimonia l’età) per cui per loro non occorre la Istanbul Museum Pass.

Quartiere di Fener a Istanbul
Quartiere di Fener

19 commenti

  • ioana

    Ciao mi puoi mandare i riferimenti della vostra guida? Noi partiamo domenica x Istanbul e staremo la circa 6 giorni. Abbiamo una neonata di 9 mesi. Mi puoi dire se possiamo utilizzare il passeggino per visitare le varie attrazioni? Grazie mille dei consigli. Buona serata

    • cheilviaggioabbiainizio

      ciao ioana, ti chiedo scusa se ti rispondo solo ora. probabilmente avrete già terminato la vostra vacanza ad Istanbul! spero ti siano state comunque utili le altre informazioni presenti nell’articolo. Per il passeggino non penso abbiate riscontrato difficoltà. è molto in salita ma si gira comodamente,.

      • Samir

        Ciao
        Complimenti per l’articolo completo e interessante
        Volevo chiederle le coordinate
        (numero di telefono mail o altro )
        della guida che vi ha aiutato nel vostro viaggio.
        Grazie

  • monia

    Ciao,
    grazie per i suggerimenti! tra qualche giorno partirò 4 giorni per istanbul con mio marito…
    vorrei avere il contatto della guida che vi ha accompagnato a visitare la città.

    Grazie!

          • Veronica

            Ciao. Potresti darmi il contatto della guida che parla italiano? Vorrei sapere qual è il periodo migliore per visitare la città. Grazie infinite. Il tuo articolo è stato prezioso. Non vedo l’ora di organizzare almeno 5 giorni in questa meravigliosa città. Grazie! Un abbraccio dalla Sardegna!
            Veronica.

          • cheilviaggioabbiainizio

            Ciao! Grazie, siamo davvero felici che ti sia stato utile 😉 a noi è rimasta nel cuore, speriamo possa aiutare altri viaggiatori 🙂
            Noi siamo stati ad Ottobre e il clima era ottimale. Autunno e primavera sono ottimi momenti per andare. in inverno può far davvero molto freddo e in estate come le nostre capitali europee, eccessivamente caldo.
            Il contatto di Kadir è +905353968682 digli pure che ti abbiamo dato noi il suo contatto e se hai piacere, facci sapere come va il viaggio!
            Eleonora, Lorenzo e Leonardo

  • Stefania

    Ciao,
    È possibile avere il riferimento della guida? Ad agosto andremo a Istanbul e siamo interessati a fare qualche giro guidato. Grazie

  • Alessandra

    Ciao!
    Sto leggendo il vostro articolo per preparare il viaggio ad Istanbul che faremo ad Agosto.
    Riesci a darmi i contatti della vostra guida?
    Grazie mille!

  • Cristina

    Ciao,grazie per questo molto interessante ed esaustivo.Vorrei un’informazione un po’ particolare ma di sicuro interesse,com’è la situazione bagni pubblici?Funziona come in Italia che basta entrare in un bar e fare una consumazione per poter usare il bagno’ grazie 🙂

    • cheilviaggioabbiainizio

      Ciao Cristina grazie per i complimenti! La nostra esperienza “bagni pubblici” è stata probabilmente influenzata dall’aver viaggiato con un bambino di tre mesi. L’accoglienza è sempre stata eccezionale e in ogni bar ci hanno permesso di utilizzare i bagni/fasciatoi senza problemi. Sono stati sempre gentilissimi e disponibili. E’anche vero che spesso, girando con una guida tutto il giorno, abbiamo fatto soste in locali per fare merenda, colazione o prendere un caffè e quindi sedendoci al tavolo ovviamente abbiamo potuto usufruire dei servizi pubblici. Idem in ristoranti dove consumavamo pranzo o cena. La nostra impressione è stata da questo punto di vista molto positiva.
      Spero di aver risposto in modo esaustivo alla tua domanda 😉

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