porto di riomaggiore alle cinque terre
Cinque Terre & Golfo dei Poeti,  EUROPA,  ITALIA

Le Cinque Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso

Riomaggiore

La nostra visita alle Cinque Terre è iniziata da Riomaggiore, la prima fermata lungo la linea ferroviaria da La Spezia. Il paese è collegato alla stazione da un tunnel pedonale che sbuca sulla via principale, Via Cavour, da dove è iniziata la nostra passeggiata.

Caratteristico il susseguirsi di case a due piani, dotate di doppio ingresso. Uno, principale, al piano terra e il secondo, più in alto, sito nel retro dell’edificio, utile in passato come via di fuga durante le incursioni saracene.

Salendo si incontra sulla via la Chiesa di San Giovanni Battista e infine i resti del castello del XV secolo da cui ammirare un ampio tratto di costa.

Manarola

La fermata successiva del treno conduce a Manarola che ci accoglie con un’odorino di frittura di pesce, qui molto diffusa come street food e servita in coni di carta paglia. Percorrendo la via principale, verso il mare, si raggiunge il punto panoramico che ci permette di ammirare il grazioso agglomerato di case dalle tinte pastello, così perfettamente incastonate nella roccia sottostante.

Sentiero per Corniglia

Intenzionati a percorrere a piedi, ma con la pancia piena, parte del nostro itinerario, ci siamo gustati un delizioso panino al pesce con gamberi e bottarga da Cappun Magru e con un piccolo bus siamo partiti con direzione Volastra, antico insediamento di origini rimane che sorge a 300 m sopra il livello del mare e domina la costa.

Da qui, subito davanti alla fermata del bus, inizia un sentiero ben segnalato, di 4 km, che attraversa i vigneti terrazzati caratteristici di questo tratto di costa, da cui nasce il frutto più prezioso del territorio: Lo Sciacchetrá,  un vino passito dolce e liquoroso.

Camminare sospesi tra i filari di questi vigneti verticali sul sentiero stretto e polveroso e scarsamente ombreggiato, permette facilmente di comprendere perché negli anni, la coltivazione di questo territorio sia stata progressivamente abbandonata. L’immane fatica impiegata per la raccolta di uva, olive e agrumi sui crinali scoscesi, è però ripagata dalla soddisfazione di produrre a chilometro zero vino, olio, marmellate ma anche miele, apprezzati in tutto il mondo.

Per controllare lo stato dei sentieri consultate il sito parconazionale5terre.

Corniglia

Proseguendo il sentiero, dopo circa un’ora di cammino a picco sul mare  ci appare Corniglia che si mostra dall’alto in tutto il suo splendore.

Abbiamo passeggiato tra i suoi stretti vicoli e scoperto che da queste parti con il basilico oltre il famoso pesto, viene prodotto un  gustoso gelato artigianale preparato con le foglie di questa nota pianta aromatica.

 Sentiero per Vernazza

Dopo questa breve sosta abbiamo intrapreso il sentiero panoramico che da Corniglia ci ha condotto a Vernazza, la penultima delle Cinque Terre.

Sfruttando la suggestiva luce del tramonto, abbiamo scattato qualche foto e rimandato al giorno seguente la visita della città.

Per controllare lo stato dei sentieri consultate il sito parconazionale5terre.

Vernazza

A guardarla oggi, in un giorno assolato di settembre, col brulicare di gente che sorseggia fresche bevande sui tavolini all’aperto affacciati sul mare, non si può immaginare Vernazza in altro modo che non in questo.

Ma questo piccolo borgo colorato e ridente, nel 2011 ha subito una devastante alluvione che l’ha sommerso di fango venuto giù dalla montagna che la accoglie. Le botteghe, le strade, i vicoli ma anche gli appartamenti e tutte le attività commerciali sono state inondate dal terriccio franato che l’acqua ha trascinato a valle.

La visuale migliore, come negli altri borghi che fanno parte di questo tratto di costa, si ha dall’alto. Dai numerosi scorci identificabili lungo il sentiero che la collega a Monterosso o a Corniglia.

È piacevole camminare lungo questi sentieri e scoprire dopo ogni salita, un punto di vista sempre diverso. Ad ogni ora del giorno resterete sorpresi di come la luce del sole riesca ad esaltare in un preciso momento, ogni colore che contraddistingue questi luoghi. Dal profondo blu del mare alle sfumature pastello delle case.

Monterosso

Infine Monterosso ci regala un ultimo sguardo sulla costa, dove questi meravigliosi paesi colorati si integrano perfettamente nella natura.

monte rosso alle cinque terre

Link Utili

Continuate a leggere il resoconto di viaggio: Golfo dei Poeti e le sue bellezze: Portovenere, Tellaro & Lerici

Qui l’articolo su come organizzare un viaggio alle Cinque Terre: Organizzare un Viaggio alle Cinque Terre con Bambini

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